
Il 27 agosto (ora locale) – il secondo giorno di Intersolar Sud America – OSDA SOLAR, situato presso lo stand W1.16 dell’Expo di San Paolo (padiglione Nord), si è concentrato sul mercato fotovoltaico residenziale brasiliano come focus principale, mostrando in modo completo i suoi risultati di innovazione tecnologica e i piani strategici a lungo termine in questo campo, lanciando ulteriormente un segnale di approfondimento della sua presenza nel principale mercato latinoamericano.
Secondo i dati provenienti da autorevoli rapporti di settore, durante il periodo 2022-2030, il tasso di crescita annuale composto (CAGR) del mercato brasiliano dello stoccaggio dell’energia residenziale supererà il 15%, continuando a consolidare la sua posizione come il più grande mercato incrementale in America Latina. Dal lato energetico, gli impianti residenziali rappresentano il 69,2% degli impianti fotovoltaici distribuiti. Nel 2024, la nuova capacità installata di stoccaggio energetico del Brasile ha raggiunto i 269 MWh (un aumento su base annua del 29%), emergendo come un fattore chiave della crescita del mercato e dimostrando un forte potenziale di domanda.

In risposta alle esigenze specifiche del mercato brasiliano, OSDA SOLAR ha evidenziato in questa fiera il lancio dei suoi inverter monofase collegati alla rete da 3-10 kW. Questo prodotto vanta due vantaggi fondamentali: da un lato, si adatta in modo flessibile agli scenari residenziali tradizionali del Brasile, soddisfacendo le esigenze quotidiane di generazione di energia e di connessione alla rete degli utenti domestici; D'altro canto, il suo design prende in piena considerazione diversi scenari applicativi e supporta funzionalità di funzionamento parallelo flessibili: sia per installazioni residenziali di piccola capacità che per implementazioni industriali e commerciali su scala medio-grande, la configurazione ottimizzata può ottenere un duplice miglioramento nell'utilizzo dello spazio e nell'efficienza della generazione di energia, fornendo soluzioni efficienti per diversi gruppi di utenti. Inoltre, OSDA SOLAR ha presentato presso il sito espositivo anche i suoi inverter per l'accumulo di energia monofase a bassa tensione sviluppati in modo indipendente. Con un grado di protezione IP66 e una tolleranza massima della temperatura operativa di 60°C, questo prodotto può facilmente resistere al complesso ambiente locale ad alta temperatura e umidità elevata in Brasile, garantendo un funzionamento stabile delle apparecchiature e dimostrando ulteriormente le capacità di ricerca e sviluppo dei prodotti del marchio su misura per gli ambienti regionali.
Guardando al futuro, l’approfondimento del layout localizzato in Brasile è diventata una direzione strategica chiave per OSDA SOLAR. Zhang Hongyan, Presidente di OSDA SOLAR, ha sottolineato: "Il Brasile è un mercato di grande importanza nella strategia globale di OSDA SOLAR e abbiamo una conoscenza approfondita dei bisogni urgenti e delle aspettative delle famiglie brasiliane in termini di energia pulita, economica e verde". Ha inoltre affermato che OSDA SOLAR porterà avanti il processo di localizzazione attraverso due importanti iniziative: da un lato, continuerà ad aumentare gli investimenti in ricerca e sviluppo tecnologico e itererà prodotti fotovoltaici più adattativi in base alle esigenze del mercato brasiliano; dall'altro, aggiornerà il sistema di servizi localizzato per migliorare l'efficienza della consegna del prodotto, della guida all'installazione e della risposta post-vendita. In definitiva, l’obiettivo è fornire alle famiglie brasiliane soluzioni fotovoltaiche di alta qualità, efficienti ed economicamente vantaggiose, aiutando il Brasile a raggiungere i suoi obiettivi di transizione energetica verde e a basse emissioni di carbonio.
Durante la fiera, lo stand W1.16 di OSDA SOLAR sarà aperto per tutta la durata dell'evento. I partner del settore e gli utenti domestici sono invitati a visitare e scambiare idee e acquisire una conoscenza approfondita dei suoi prodotti di accumulo fotovoltaico e del layout strategico localizzato.


